La mia tesi – Inida Prendi

Ciao cari lettori, questa sera vorrei parlarvi brevemente di me e condividere con voi la mia tesi. Mi chiamo Inida Prendi, ho 24 anni e sto per laurearmi in mediazione linguistica alla “Ssml Gregovio VII” – università di Roma per interpreti e traduttori. A tal proposito vi allego la mia tesi (in formato pdf) dal titolo “FENOMENO ENOGASTONOMICO ITALIANO” e ben tre video, due dei quali trattano brevemente di quello che è stato il mio lavoro (versione in Italiano e in Inglese), ed il terzo video (muto) che presenterò il giorno della mia discussione. Come appare subito ovvio, il mio lavoro tratta dell’enogastonomia, una delle mie grandi passioni! Spero che vi piaccia e che non esitiate a contattarmi per qualsiasi dubbio o se avete voglia di un confronto sull’argomento. Vi auguro una buona lettura ed una buona visione. Inida

https://www.youtube.com/watch?v=nGhaETeFMEc https://www.youtube.com/watch?v=xoTPcLIVnP0&feature=youtu.be

TESI INIDA PRENDI

Carbonara di zucchine

Eccoci oggi con gustoso piatto di pasta semplice semplice.

Dosi per 2 persone:

– 2 Zucchine

– 2 uova

– mezzo bicchiere di vino biancobuona

– 160 g di pasta

– pepe qb

-sale qb

– pecorino qb

Procedimento:

Cominciamo col tagliare le zucchine, eliminando la parte interna con i semi e soffriggiamole in padella in olio EVO. Saliamo.foto 1

Cuociamo per 5 minuti e sfumiamo con il vino bianco e lasciamo appassire.

In un piatto sbattiamo le uova con del pepe e del pecorino.

uova

Appena sarà pronta la pasta (ben al dente) scolatela (conservando un po’ di acqua) e tuffatela immediatamente in una ciotola con le uova rigirando velocemente. Infine unite le zucchine ed del altro pecorino ed impiattate.

English Section 

Here we are today with tasty pasta dish very simple.

Ingredients for 2 people:

– 2 Zucchini

– 2 eggs

– Half a glass of white wine

– 160 g of pasta

– Pepper to taste

-salt

– Pecorino cheese

procedure:

Let’s start by cutting the zucchini, removing the inside  and fried them in extra virgin olive oil.

Bake for 5 minutes and add some white wine.

In a pot slam the eggs with pepper and cheese.foto 2

As soon as the pasta is ready (al dente), drain (retaining a bit ‘of water) and tuffatela immediately in a bowl with the eggs, stirring quickly. Finally, add the zucchini and the Pecorino and serve.

Il Neorealismo

Il movimento noto come neorealismo fa la propria comparsa in Italia intorno alla seconda guerra mondiale: sua principale caratteristica è quella di rappresentare la quotidianità nel suo farsi, adottando un taglio tra il reale ed il documentario e servendosi sovente di individui presi dalla strada in luogo di attori professionisti. La scarsità di mezzi, la indisponibilità di teatri di posa dopo il 1944 figlia l’obbligo di girare nelle strade, di ambientare i lungometraggi nei luoghi autentici: ciò diviene una sorta di cifra stilistica del neorealismo, che attinge una inusitata misura di verità da codeste apparenti limitazioni.Roma_città_aperta_titolo

Altri tratti salienti sono rinvenibili in uno spostamento d’accento dal singolo alla collettività, nella palese predilezione per una narrazione di tipo corale; ultima, ma non per importanza, è la valenza di lucida analisi dei dolorosi scenari evocati, di aperta critica verso la crudeltà o l’indifferenza dell’autorità costituita. Tra i maggiori esponenti neorealisti troviamo Roberto RosselliniVittorioDe Sica e Giuseppe De Santis.

Anche il famoso Federico Fellini viene considerato da alcuni un neorealista, ma più in particolare, si parla di realismo magico per Immaginefare riferimento ai suoi lavori.I film neorealisti proponevano storie contemporanee ispirate a fatti e ad eventi reali e spesso raccontavano del passato come nel film capolavoro Roma Città Aperta di Roberto Rossellini del 1945, ambientata proprio negli anni della Resistenza Italiana. Il film di Rossellini è considerato il film manifesto del Neorealismo di fama mondiale.

English section

Italian Neorealism is a national film movement characterized by stories set among the poor and the working class, filmed on location, frequently using non-professional actors. Italian Neorealist films mostly contend with the difficult economic and moral conditions of Italian post-World War II, representing changes in the Italian psyche and conditions of everyday life including poverty, oppression, injustice and desperation.

Neorealism became famous globally in 1946 with Roberto Rossellini‘s Rome, Open City, when it won the Grand Prize at the Cannes Film Festival as the first major film produced in Italy after the war. Italy’s move from individual concern with neorealism to the tragic frailty of the human condition can be seen through Federico Fellinis films.de-sica-rossellini

Films are generally filmed with non professional actors although, in a number of cases, well known actors were cast in leading roles, playing strongly against their normal character types in front of a background populated by local people rather than extras brought in for the film.vittorio-de-sica

They are shot almost exclusively on location, mostly in run-down cities as well as rural areas due to its forming during the post-war era. The topic involves the idea of what it is like to live among the poor and the lower working class. The focus is on a simple social order of survival in rural, everyday life. Performances are mostly constructed from scenes of people performing fairly mundane and quotidian activities, devoid of the self-consciousness that amateur acting usually entails.

Cantina Sant’Antonio

Oggi vi parlo di questa Cantina che ho conosciuto da poco, grazie ad una bella degustazione a Roma. Se il mondo del vino vi affascina, vi incuriosisce, bevete con piacere un bicchiere di vino, ma vi piacerebbe capire cosa state bevendo… una degustazione è ciò che fa per voi.

Noi di Cucina a 360° abbiamo degustato un Amarone della Valpolicella, Antonio Castagnedi. 

vino mod

Prima di parlarvi di questo vino in particolare, voglio dilungarmi brevemente su questo rosso veronese strutturato. Iniziamo col dire che L’Amarone della Valpolicella è un vino rosso passito secco a DOCG[1] prodotto esclusivamente nella Valpolicella in provincia di Verona. Il nome Amarone, deriva dalla parola “amaro”, adottata per distinguerlo dal dolce del Recioto della Valpolicella da cui ebbe, seppure involontariamente, origine. Viene spesso chiamato il “Re” della Valpolicella, un importante e rinomato vino “da meditazione”.

 Il Consorzio di Tutela Vini Valpolicella lo definisce come un “vino dal colore rosso carico tendente eventualmente al granato con I’invecchiamento. Il profumo ricorda la frutta passita, il tabacco e le foto 2-1spezie, anche grazie alle muffe nobili createsi nel corso dell’appassimento. Il sapore di grande intensità con evidenti note di frutta passita, asciutto ma di molta morbidezza, con corpo pieno, caldo-corroborante e vigoroso; ha personalità forte e può superare i vent’anni di conservazione.”

Ora passiamo  Amarone della Valpolicella, Antonio Castagnedi.

 da caricare

Le uve sono : Corvina 70% – Rondinella 20% – Croatina 5% – Oseleta 5%.

Colore: rosso rubino dai riflessi granati.
Profumo: frutta rossa matura, aromi speziati di liquirizia,
pepe nero e note di cioccolato.
Sapore: ben equilibrato, dai tannini rotondi e dalla
morbidezza calda, sapido, elegante e fine.

Il sito della Cantina è ben fatto, chiaro ed esplicativo. Inoltre l’azienda è molto attenta alla settore web. Infatti sul sito potrete trovare video dell’azienda, spiegazioni e tanto altro… qui vi riporto il loro spot.

 

Il prezzo della bottiglia Amarone della Valpolicella, Antonio Castagnedi è di 30/35 €

 

Tagliolini burro e tartufo bianco

Ingredienti per 2 persone:

-1 tartufo bianco di piccole dimensioni

-burro (100 gr circa)

-tagliolini (300 gr circa)

-sale q.b

-parmigiano

Preparazione:

1.

Pulire il tartufo spazzolandolo sotto acqua fredda.

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2.

Lessare i tagliolini e sciogliere il burro in un tegame insaporendolo con un pizzico di sale e metà del tartufo grattugiato.

3.

Trasferire i tagliolini nel tegame con il burro, aggiungere il parmigiano e il  restante tartufo… Il gioco è fatto!

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Montiano 2010, Rosso Lazio IGP, Falesco

montiano_packshotTutti i vini di cui abbiamo parlato sono di una fascia di prezzo medio-bassa, nonostante ciò  rappresentano in pieno il concetto di “Bere Bene”, di “Bere Italiano”, di “Bere Made in Italy”.

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Il Montiano non può assolutamente mancare nella nostra sezione vini. Vino  bandiera dell’azienda Falesco, riconosciuto sin da subito come uno dei più grandi e innovativi rossi italiani.Tra i più affidabili Merlot della Penisola. Nel 2013 compie il suo trentesimo anno di età ed in quest’occasione ha presentato la sua nuova etichetta.

Merlot 100%

Color rosso rubino intenso. Al naso sa di ribes nero, canfora, tabacco Virginia, pepe in grani e spezie dolci. In bocca tannino perfettamente calibrato, appagante la morbidezza straordinariamente armonico. Invecchiato in barrique. Persistente.

Prezzo 29€

• 3 Bicchieri, Vini d’Italia 2013 – Gambero Rosso • 5 Grappoli, Duemilavini 2013 – AIS Bibenda

foto 3

BIBENDA lo consiglia su un cinghiale al forno, noi di Cucina a 360° lo abbiamo pienamente apprezzato con una selezione di formaggi.

Nonostante il prezzo sia elevato rispetto agli altri vini qui recensiti, dobbiamo per forza includerlo tra i vini che hanno un buon rapporto qualità-prezzo. Un vino d’indubbia unicità.

English Version

Montiano IGP Lazio

Wine Description

A 100% single-vineyard Merlot grown in the Montiano parcel, the grapes are grown in the vineyard’s volcanic, mineral-rich soils.  These soils, in combination with rigorous hand-selection, contribute to Montiano’s solid structure and concentration. These factors together make the Montiano Merlot one of central Italy’s most sought-after wines…a perennial favorite of collectors worldwide!

Tasting Notes

Deep ruby-red in color, aromas of vanilla and red fruits complement undertones of jam and sweet spice. On the palate, it is powerful and full-bodied, yet well-rounded, with an elegant and lingering finish.

Price 29€